giovedì 2 agosto 2012

quotidianezze

zeM è stato un pò dappertutto in affettuose trasferte.
coi nonni al mare prima.
poi, fino a due giorni fa, in montagna col papà.
il frigorifero sente la mancanza delle sue sette merendine in attesa di definitivo consumo.
il telecomando è confuso e felice, tutto un mondo di canali truculenti e lacrimosi si affaccia dallo schermo della sua TV.
la lavatrice schiaccia tiepidi sonnellini tra un ciclo delicato per la biancheria di msH e uno a 90 gradi per quella di casa.
fra una valigina e l'altra capita che noi si riprenda a discorrere di gormiti e di altra gente.
zM : Mamy, ma qui ci sono uomini marroni?
msH deve resettare il suo software comunicativo: what do you mean sweetheart?
zM  : ehyes Mamy, e ci sono anche i bambini marroni!
folgorata dal fatto che nel villaggio paterno la multietnicità si ferma a qualche ragazza dell'Est, msH ritrova il filo del discorso.
msH : well, man, there's brown people, yellow ones, white ones and pink ones. is it a problem? they all have hands, and legs, and heads. And as long as they have hearts it's fine, no? hearts have all the same colour. why are you asking?
zM : quei signori sono marroni pelchè some time, last week, erano andati in Africa, eh.
msH : possibly so, yes.
ms H si dimentica ogni tanto che zeM è in fondo un maschietto.
E i maschi sono spesso meno complicati di quello che pensiamo.

giovedì 14 giugno 2012

ai diddit maiuei

esterno domestico pomeridiano, msH si dedica al giardinaggio, unendo utili sedute di stretching a dilettevoli forum coi passanti, che dimentichi del proprio geranio secco impiccato al balcone, generosamente dispensano suggerimenti acrobatici per il fissaggio e contenimento della vite sconfinante del vicino.
tra una perla di saggezza gratuita e l'altra msH ingaggia una strenua difesa del suo francobollo erboso da parietaria, parassiti (con più di due gambe) e da zeM.
l'ultima interruzione ha comportato l'abbandono del tosaerba disteso su un lato, e prudente distacco della spina.
il macchinario - importato dalla gran bretagna in tempi quando i nonni ancora sprizzavano la verve di andarci in auto - dotato di lame rotanti di materiale plastico non si attiva se non si premono contemporaneamente tre pulsanti posti ad una distanza tale da impedirne il funzionamento accidentale. quindi - fatto salvo per i figli di un contorsionista circense -  relativamente sicuro in presenza di bambini.
occorre tuttavia non trascurare l'evenienza di vecchiette cardiopatiche che dovessero transitare di fronte al cancello e notare infante e macchina a meno di 2 metri di distanza reciproca.
i quotidiani sono pieni di notizie di sanguinose aggressioni di tosaerba mannari ai danni di bambini intenti a spruzzare i fiori con la pistola ad acqua di ben ten.
e le ambulanze su per la creuza non ci vengono.
finite le pazienti rassicurazioni del caso, i racconti di esperienze infantili di inizio secolo e i consigli per la vite, msH si volta.
orrore.
il piccolo giardiniere sta vuotando il contenuto dell innaffiatoio sul motore del tosa erba, ecco, infatti.
msH : SUGARRRR(GH!!)? what are you doing? stop it! you'll ruin the lawn mower!
zM con l'espressione stupefatta di chi pensava di fare una cosa gradita e necessaria e non ha nessuna intenzione di smettere : mamy! ma io puliscio le lawmoè! tutto sporco here, la grass ha stickato sotto, ehyes, è questo il problema!!!
msH si domanda se la sua ossessione per la disincrostazione compulsiva non sia ereditaria, e chi faccia assistenza / riparazione dei Flymo nei paraggi.
msH : darling the water will damage the engine. thank you for trying to help sweetheart, but that was a stupid thing to do!
zeM si accartoccia la faccia offeso, autoabbraccia l'orgoglio ferito coi braccini conserti e labbro inferiore proteso e si porta a sedere in un angolo del giardino, una fogliolina attaccata al polpaccio.
msH solleva il tosaerba e lo appoggia a sgocciolare, raccoglie l'innaffiatoio e lo riporta al suo posto, e intanto spia il suo piccolo devastatore.
quanta bellezza ci dimentichiamo di notare esista nel coraggio di sbagliare?
a che età arriva il momento quando il numero di sbagli fatti col cuore inizia ad inibirci dal seguirlo ancora, e ci scopriamo prigionieri della paura di fare un errore al punto da non fidarci più di quello che sentiamo?
msH : hey man, it's ok, we'll get the mower fixed if it's broken. thanks for trying to help, you're a clever lad. next time tell me you want to help, will you? now shall we pick up all these dry leaves toghether?
zeM : NO - io wanna see telivision.

martedì 22 maggio 2012

amichi

esterno asilo zM, orario dell'uscita pomeridiana.
dal portone giù per la creusa fino alla piazzetta del mercato sotto il sole delle quattro esonda e gorgoglia un torrente di bimbi pigolanti inseguiti da altrettanti "vai piano" in variazione di accento e modulazione corrispondente alle seccature che le madri han fronteggiato fino a quel momento.
msH : how did it go today? did you have a good day at school?
zM ha piantato i canini in una pera di marmo, la merenda comunale secondo me andrebbe scelta con più coerenza con le effettive potenzialità mandibolari degli utenti.
il mio coinquilino pazientemente rosicchia silenzioso la sua preda, uno scoiattolo pensieroso.
tento ancora.
msH : you ok man? you're very quiet.
in risposta mi porge la pera.
zM : mamy? possiamo buy biscuits?
il forno nella piazza è una miniera d'oro, merito delle politiche comunali di tagli alle spese per il servizio ristorazione, e dell'imboscata di profumo di prelibate croccantezze che ti violenta le narici appena ci arrivi abbastanza vicino.
msH : of course darling, are you thirsty? i've got some water. there. have you finished with your pear here? can i have it?
msH addenta il frutto, simultaneamente le sorride l'immagine del suo dentista, coi suoi punti neri sul naso e il solco concentrato tra le sopracciglia setolose. mentalmente impreca, il dentista se ne va, e pure la pera, che torna nel sacchetto e finisce in borsa a data da definire.
zeM : mamy oggi Matam mi ha detto che don't vuole essere più mio amico.
ecco.
msH : ahssì? well, what did you do to Nathan for him to say that he doesn't want to be friends with you any more?
zeM : niente! ehyes! we giocavimo and lui ha detto me che io ero gormito del fuoco, ma io don't want essere gormito del fuoco, io ero gormito del vento! e allora lui detto me che don't è mio amico. eh.
msH si domanda quanto di quello che noi percepiamo relazionandoci ai nostri simili sia frutto di considerazioni soggettive e quanto sia in realtà la situazione oggettiva.
e poi, quanto possa essere più fico essere un gormito del vento.
msH : sugar, if you want to be a gormito del vento, just go ahead and be so. if Nathan doesn't agree, it's his problem, not yours. if he says he doesn't want to be your friend because of this, it's fine, you don't need such kind of friends. besides, friendship is not something you give or take away, it is something you work on. you build it day by day. and a real friend will never ask you to be different from what you feel you are. hu?
zeM mi guarda, poi guarda il forno.
ok - forse i biscotti sono più digeribili.
msH molla il colpo, saccheggiamo la vetrina.

qualche sera più tardi, msH ascolta le confidenze di un'amica.
mamma single, funambola del fine mese, tosta.
piange.
deve fare da testimone al matrimonio di un'amica.
tra regalo, addio al nubilato e vestito: una strage.
in realtà un vestito lo aveva, ma la promessa sposa le ha detto di comprarne un'altro, perchè vuole che le sue migliori amiche, le due testimoni, indossino lo stesso vestito.